Regolamento della sezione

REGOLAMENTO SEZIONE REGIONALE TOSCANA SItI
 
Capo I
 
NORME GENERALI
 
Art.1 – La Sezione Regionale Toscana è un Organo periferico della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.) che riunisce i soci che abbiano residenza, domicilio o interessi lavorativi prevalenti nella Regione.
 
Art.2 – L’attività della Sezione Toscana è regolata dal vigente Statuto della S.It.I. ed in particolare dagli articoli del Capo IV.
 
Capo II
 
ORGANISMI DELLA SEZIONE REGIONALE
 
Art.3 – Sono Organi della Sezione l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente. Essi vengono nominati secondo le modalità e i criteri previsti dagli articoli 29, 30 e 31 del vigente Statuto della S.It.I.
 
Art.4 - L'Assemblea della Sezione viene convocata in seduta ordinaria ogni anno e in occasione del rinnovo degli Organi collegiali; viene inoltre convocata in seduta straordinaria per adempiere ai compiti previsti dallo Statuto. Essa delibera a maggioranza dei presenti. Sono previste deleghe nel numero massimo di una per socio.
 
Art.5 – Il Presidente della Sezione, scelto fra i soci per l’alto profilo scientifico e professionale, viene eletto a maggioraza assoluta dall’Assemblea dei soci. Qualora dopo la prima votazione nessuno dei candidati raggiunga la maggioranza assoluta si procederà a una seconda votazione alla quale parteciperano i due soci che hanno ricevuto il maggior numero di voti nella prima votazione.
 
Art.6 - Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, dal Presidente eletto con funzioni di Vicepresidente e da sette componenti eletti dall'Assemblea. Al fine di salvaguardare le rappresentatività delle diverse componenti e categorie, il Consiglio direttivo uscente fissa le modalità di votazione ed eventuali quote riservate per diverse categorie (universitari, operatori, componenti delle consulte).
 
Art.7 – I membri del Consiglio Direttivo che hanno ricoperto per due mandati consecutivi l’incarico non sono rieleggibili. La norma non si applica per il Presidente eletto.
 
Art.8 - Le candidature al Consiglio Direttvo devono pervenire alla Segreteria di sezione 7 giorni prima dell'inizio dell'Assemblea regionale. Il Consiglio direttivo uscente può proporre proprie candidature.
 
Art.9 - La votazione avviene a scrutinio segreto. Vengono eletti, per ciascuna categoria, i soci che riportano il maggior numero di voti. In caso di parità viene eletto il più anziano di iscrizione alla SItI secondo i dati della Segreteria nazionale. La votazione può avvenire per acclamazione, qualora il numero di candidati sia pari al numero di posti disponibili.
 
Art.10 - Il Consiglio viene convocato dal Presidente a mezzo fax, lettera o E-mail, di norma almeno 15 giorni liberi prima del suo svolgimento. Esso è deliberante quando sono presenti almeno la metà dei Consiglieri eletti. E’ possibile la partecipazione per via telematica. A tal fine vengono detratti gli assenti giustificati. Alle rii del Consiglio direttivo sono invitati a partecipare, senza diritto di voto, i soci della Sezione nominati in Organi statutari nazionali della Siti, i coordinatori dei gruppi di lavoro della Sezione.
 
Art.11 - In caso di dimissioni di un socio eletto nel Consiglio direttivo regionale o nazionale subentra quello successivo in graduatoria. In mancanza verrà sostituito per votazione dell'Assemblea.
 
Art.12 – Dopo l’insediamento del Consiglio Direttivo, il Presidente in carica nomina un Segretario-Tesoriere tra i soci della Sezione.
 
Capo III
 
GRUPPI DI STUDIO E PATROCINI PER LE MANIFESTAZIONI
 
Art.13 - Il Consiglio direttivo può istituire Gruppi di studio o di lavoro per l'approfondimento di tematiche di carattere igienistico a valenza regionale.
 
Art.14 - Ai Gruppi di studio possono partecipare tutti i soci interessati al problema. Al momento dell'istituzione del Gruppo di studio il Consiglio direttivo designa un coordinatore che informerà regolarmente Presidente e Consiglio direttivo sull'attività svolta.
 
Art.15 - Il patrocinio della Sezione viene normalmente accordato dal Presidente, sentito il Vicepresidente. Il conferimento viene ratificato dal Consiglio direttivo.
 
Capo IV
 
ADEMPIENZE AMMINISTRATIVE
 
Art.16 - La gestione amministrativa avviene secondo le disposizioni della Giunta Esecutiva e del Segretario Generale al quale dovranno essere inviati i verbali delle singole sedute dei Consigli e i rendiconti contabili. La Giunta dovrà anche approvare tutti gli atti (convenzioni, prestazioni professionali, premi e borse di studio, ecc.) che prevedano la firma del legale rappresentante della SitI (Presidente pro-tempore).
 
Art.17 - La quota di iscrizione per singolo socio ordinario é stabilita dall'Assemblea nazionale. Per specializzandi, dottorandi di ricerca, componenti delle professioni sanitarie ed altro personale non strutturato equiparato la quota è ridotta del 33%, salvo diversa delibera dell'Assemblea.
 
Art.18 - La quota può essere versata alla Sezione in contanti, con assegno o con carta di credito, secondo le modalità comunicate ai soci dal Segretario-Tesoriere. La tenuta degli archivi dovrà avvenire in ottemperanza alla L 675/96 e al consenso rilasciato dai soci al momento dell'iscrizione.
 
Art.19 – Lo schema di bilancio viene redatto dal Segretario-Tesoriere e controfirmato dal Presidente entro il 31 dicembre di ogni anno ed inviato al Segretario Generae della SItI. Alla prima Assemblea regionale ne viene data comunicazione e diffusione.
 
Art.20 - Viene istituito nel bilancio della Sezione un apposito capitolo da destinare alle spese di cui all'art. 17 dello Statuto, ossia la partecipazione di soci della Sezione a manifestazioni o rii nell'interesse della Siti. Tali esborsi non potranno superare il 10% delle somme ricavate dalle quote di iscrizione, al netto dei versamenti alla sede nazionale. I rimborsi vengono disposti dal Presidente sulla base delle richieste dei singoli soci e delle disponibilità finanziarie e possono riguardare:
-Partecipazione del Presidente al Consiglio delle Sezioni Regionali
-Partecipazione ai Consigli Direttivi dei Collegi
-Partecipazione alle rii dei Direttivi delle Consulte
-Partecipazione alle rii del Comitato scientifico
-Partecipazione ai Gruppi di lavoro
-Partecipazione ad altre rii di alto interesse per la Sezione
 
Capo V
 
NORME TRANSITORIE
 
Art.21 – In prima applicazione l’Assemblea dei Soci della Sezione verrà convocata entro il 1 ottobre 2012 e, dopo aver approvato il presente Regolamento che entrerà immediatamente in vigore, provvederà in base alle norme previste dai precedenti articoli all’elezione del Presidente per il biennio ottobre 2012-ottobre 2014, del Presidente eletto per il biennio successivo che assumerà la carica di Vicepresidente e dei sette membri del Consiglio Direttivo per il biennio ottobre 2012-ottobre 2014.
Art.22 – In prima applicazione non potranno essere nominati nel Consiglio Direttivo coloro che hanno fatto parte negli ultimi due mandati del Consiglio Direttivo regionale.
 
NOTE ESPLICATIVE PER LE SEZIONI
 
- Il Presente schema di Regolamento-tipo potrà essere modificato in tutte le sue parti purchè non vengano introdotte norme in contrasto con lo Statuto vigente e con lo spirito societario
- Alcune scelte da compiere sono indicate in giallo: eventuale voto per delega, modalità di presentazione delle candidature, rii telematiche, inviti in sovrannumero al Consiglio Direttivo, modalità di rimborso spese dei soci che partecipano alle rii di Organi SItI nazionali, possibilità di rieleggere chi ha già ricoperto la carica di membro del Direttivo negli ultimi due mandati
- Altre scelte potranno essere introdotte dalle Sezioni (es. rotazione obbligatoria tra diverse categorie per la Presidenza di Sezione, organizzazione di attività formative ecc.)
- Per le Sezioni che deliberano gestioni unitarie occorre uan valutazione attenta delle norme regolamentari ed eventuale consultazone con il Segretario generale
- Lo schema di Regolamento votato dall’Assemblea regionale nel settembre del 2012 dovrà essere ratificato dal Consiglio delle Sezioni Regionali dopo il suo insediamento. La Segreteria SItI Nazionale è a disposizione per ogni chiarimento